Atti di vandalismo all’Istituto Tecnico «E.Fermi»
Scritto il 15. dic, 2009 da Amministratore in Cronaca
ISERNIA Gli inquirenti della Digos sono al lavoro per dare un volto e un nome ai vandali che l’altra notte si sono introdotti nello stabile che ospita l’Istituto Tecnico «Fermi» in corso Risorgimento ad Isernia ed hanno danneggiato l’aula magna, rendendola praticamente inutilizzabile per le attività didattiche. Secondo quanto ricostruito, gli autori del gesto hanno svuotato gli estintori, riversando la schiuma sulle sedie e sulle poltrone. Non ancora soddisfatti del proprio operato, hanno divelto alcune tende e causato grossi danni all’impianto elettrico, rendendo così l’aula magna di fatto inutilizzabile. Infine i vandali avrebbero anche «banchettato» all’interno del locale, visto che sono stati rinvenuti anche dei cartoni utilizzati per la pizza da asporto. Poi si sono dileguati nel buio della notte riuscendo, per il momento, a far perdere le proprie tracce. Brutta sorpresa ieri mattina per il personale della scuola che si è trovato di fronte ad una scena raccapricciante. Dell’accaduto è stata immediatamente informata la Questura. Gli investigatori hanno effettuato tutti i rilievi necessari all’avvio dell’indagine. I danni i causati sono attualmente in corso di quantificazione dai responsabili del settore tecnico della Provincia. Naturalmente rammaricato per l’accaduto il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto. «Gli atti di vandalismo perpetrati ai danni dell’istituto tecnico Fermi – ha dichiarato il Presidente – sono davvero inqualificabili. Vanificano, infatti, il grande lavoro messo in campo da questo ente per rendere sempre più funzionali e sicuri gli edifici scolastici e, soprattutto, – ha sottolineato Mazzuto – danno il senso di un mancato rispetto verso le istituzioni e di chi le rappresenta che, di giorno in giorno, come dimostrato dagli ultimi episodi, si fa sempre più preoccupante. Ciò significa, d’altra parte, che – ha aggiunto Mazzuto – dovremo aumentare il nostro impegno per promuovere, in particolar modo nei confronti dei più giovani, iniziative di educazione alla legalità e contro il disagio sociale. In ogni caso, posso tranquillizzare gli alunni e i docenti dell’Itef in quanto mi impegnerò affinché, già tra qualche settimana, l’aula magna possa tornare a disposizione per le attività didattiche e culturali».








