Occultava la droga sotto il cappello, in manette un 34enne isernino
Scritto il 12. mar, 2010 da Amministratore in Cronaca
Macchine, appartamento di proprietà e denaro. Un tenore di vita che non trovava alcuna giustificazione nello status di un nulla facente isernino. La provenienza di tutto quel denaro è stata svelata dal personale della Sezione Antidroga della locale Squadra Mobile, le cui indagini hanno accertato che le ricchezze dell’uomo altro non erano che proventi della vendita di sostanze stupefacenti. Mercoledì sera infatti il 34enne isernino (D.B. le sue iniziali) è stato arrestato poichè trovato in possesso di droga. Non una minima quantità ma una decina di dosi in tutto che erano destinate allo smercio. L’operazione è stata condotta nell’ambito di servizi mirati al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, disposti dal questore di Isernia Biagio Ciaramella, nella centralissima Via Occidentale. In seguito alle perquisizione è stato accertato che l’uomo occultava la sostanza stupefacente suddivisa in 7 dosi di eroina di tipo kobret e 3 dosi di crack. All’atto del controllo, gli agenti operanti sono stati insospettiti dall’atteggiamento nervoso ed irrequieto del soggetto, al punto da decidere di approfondire il controllo eseguendo una perquisizione personale estesa anche al veicolo su cui viaggiava. L’attività di ricerca ha consentito d rinvenire un involucro in cellophane termosaldato contenente la sostanza occultata sotto il cappello di lana di colore nero indossato dal soggetto. Con sè l’uomo aveva anche una cospicua somma di denaro. La somma è stata immediatamente sequestrata. Infatti quando gli agenti gli hanno rivolto qualche domanda circa la disponibilità di quei soldi, l’indagato non ha saputo fornirne l’esatta provenienza, considerato anche che – come fanno sapere dalla questura – lo stesso non esercita alcuna attività lavorativa. «Vistosi scoperto – affermano ancora gli investigatori – il giovane ha dichiarato agli operatori che la sostanza stupefacente era stata da lui stesso acquistata qualche giorno prima nell’hinterland napoletano e che parte di essa era già stata venduta ad alcuni tossicodipendenti di questo capoluogo». A seguito delle formalità relative all’arresto, il giovane è stato associato presso il carcere di Ponte San Leonardo dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria che, nelle prossime ore, dovrà esprimersi sulla convalida dell’arresto e giudicare con rito direttissimo il 34enne.








